Crisi? no!! grazie.

la crisi

Da diversi anni non si fa altro che parlare di crisi. In televisione, alla radio, sui giornali, al supermercato, nei bar. E’ all’ordine del giorno presso imprenditori e commercianti tutti volti al pessimismo più nero. Questo non fa altro che aggravare la situazione, anche e sopratutto dal punto di vista psicologico delle persone.

Provate a pensare come fa ad alzarsi alla mattina, un operaio, un imprenditore, o qualsiasi persona che deve produrre,  con quale animo e motivazione si reca sul posto di lavoro?

E giunto il momento di “cambiare registro”, almeno da parte di chi fa impresa, senza per questo mettere la testa “nella sabbia” e fare finta di nulla.

La situazione è quella che è, ma abbiamo l’obbligo di reagire ed essere “positivi”, vedo la differenza quando vado al mercato o entro in un negozio,  tra un imprenditore “ottimista” che reagisce alla situazione, e chi invece si rassegna, non fa altro che piangersi addosso.

I soldi in Italia, come in altri paesi, non sono certo finiti, ne circolano un po’ meno certo, gli investimenti sono parecchio rallentati, ma chi ci sa fare “l’imprenditore vero”, risente marginalmente della crisi, l’economia se la fa lui.

Mi spiego meglio:

L’economia di un paese è l’economia complessiva delle famiglie, quando l’economia viaggia a gonfie vele. ci sono sempre i ricchi “quelli che prosperano” il ceto medio, e i poveri.

Ci sono quindi persone di successo a prescindere dalla situazione di crisi o meno, non fraintendetemi, sto parlando di chi è diventato ricco legalmente. So che purtroppo molte persone dicono: “quello è ricco perché ha fregato gli altri” e non pensano minimamente che magari è ricco, perché ha saputo agire nel modo giusto.

Molte di quelle persone che dicono così, cosa fanno per cambiare la loro situazione di vita?

Non mi vengano a raccontare che non ci possono fare niente, non sono capaci, sono onesti e quindi poveri. Sono tutte balle!! Dove sono “loro” quando io nei week-end frequento corsi di formazione e di vendita per restare al passo con i tempi!! Dove si trovano quando fino a tarda ora contatto i fornitori!!

A spasso col cane, o sul divano a guardare la televisione e poi si lamentano?

Bisogna alzare il sedere dalla sedia e muoversi. Vedo tanti giovani che “aspettano il lavoro” che qualcuno li assuma, perché non iniziano a fare gli imprenditori e assumere loro stessi altre persone?

Piace vivere facile è…….

L’economia si basa sulla vendita di prodotti e servizi e anche chi “aspetta il lavoro” in realtà mette in vendita il proprio tempo ad altri.

Perché non lavorare per se stessi?

Fare l’imprenditore in un periodo particolare come quello che stiamo vivendo, include la consapevolezza di formarsi adeguatamente

Una persona formata e informata, può affrontare qualsiasi problema e risolverlo. Un imprenditore non formato, non sarà in grado di affrontare la grave situazione economica.

Oggi più di ieri, fare impresa è una cosa individuale, singola, è una questione dell’imprenditore nella sua capacità,  preparazione,  modo di agire, come si rivolge al pubblico.

Provate a pensare ai commercianti chi vende “articoli di basso prezzo” avrà sicuramente una clientela che consuma o compra solo quel determinato tipo di prodotto. Chi si rivolge ad un mercato più di nicchia con prodotti di alto profilo e prezzo, ovviamente avrà un’altro tipo di clientela.

Dipende dall’imprenditore a quale profilo di cliente vuole rivolgersi.

Anni fa quando l’economia andava a gonfie vele gli “Americani” venivano in Italia per acquistare i nostri prodotti più pregiati, abbigliamento firmato e non comunque di alto prezzo, tessuti, alimentari, oggettistica, oggi non è che non ci sono più clienti è “solo” cambiata la Nazionalità degli acquirenti. Non più Americani, ma Russi, Tedeschi, Danesi, e quelli dei “paesi emergenti” ex emergenti ormai, gente con i soldi che spende.

E’ solo un esempio ma può valere oro, come quello dell’atteggiamento positivo. Vedo che chi si “Muove” ottiene risultati superiori a chi continua a rimanere nella propria “zona di Confort”.

Se continui a fare sempre le stesse cose, come puoi pensare di ottenere risultati diversi. Se cerchi lavoro e non lo trovi, forse è meglio che provi strade alternative?, o no!!!

Un imprenditore che continua sempre a porsi in un certo modo, vendere come ha sempre fatto e avere scarsi risultati, a volte fallimentari, forse è meglio che s guardi attorno e cambi il suo modo di fare.

Provare certamente comporta dei rischi, ma stare fermi può costare ancora più caro.

Sono allucinato, quando mi rivolgo ad imprenditori che credono di saperla lunga di strategie di vendita e di marketing,  poi si perdono per strada al primo problema. Persone che parlano di Marketing e non hanno mai investito un cent nella loro impresa ne sotto forma di pubblicità, ne come formazione e neppure in ricerche di mercato.

Eppure se parli con loro, ti rispondono che hanno sempre fatto così e ha sempre funzionato, la colpa è del malgoverno, delle tasse elevate ecc..la sanno più lunga di tutti, in fondo sono dei professionisti!!!

Non conoscono neppure le norme elementari del Marketing Mix ad esempio:

“le famose 4 p” Pubblicità, Posizionamento, Prodotto, Prezzo”.

La differenza tra un imprenditore formato è notevole. Chi studia i mercati e sa come agire ha successo, gli altri sono destinati al fallimento.

Del resto succede anche con chi “aspetta il posto di lavoro” restando alla finestra e chi invece si mette in gioco personalmente.

Cito un famoso detto di Benjamin Franklin:

Se pensi che l’istruzione (formazione) sia costosa, non sai quanto ti può costare l’ignoranza.

Mi fermo qui altrimenti vi do troppe strategie e motivazione tutte in una volta.!!!”

Se hai voglia di fare e non sai a chi rivolgerti, contattami e condividi  l’articolo con gli amici, probabilmente ne hanno bisogno.

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