La motivazione per andare avanti in tempi di crisi

motivazione

In questi anni di crisi per le imprese e per la gente comune siamo sempre più bombardati da notizie negative. Ti viene la voglia di non sfogliare più il giornale e addirittura sentire crampi allo stomaco quando è lanciata la sigla dei vari telegiornali.

Sempre notizie negative, crisi, crisi, omicidi, rapine, scioperi, licenziamenti.

Certamente le notizie negative fanno più impatto presso l’opinione pubblica, lo scandalo attrae più gente rispetto una buon notizia, fa più audience e noi tutti sappiamo bene che ad esempio le televisioni vivono di pubblicità e che la vendita degli spazi pubblicitari (il costo chiesto al cliente) è in proporzione al numero di telespettatori che seguono quella televisione e della diffusione della stessa nel territorio Nazionale.

Ovviamente queste notizie incidono pesantemente su chi le ascolta, disponendo la persona in modo negativo e questo rappresenta un grande ostacolo,  per chi deve affrontare i vari problemi quotidiani: lavoro, casa, fisco, dipendenti, bollette, figli, scuola ecc che già ha dei grattacapi non indifferenti.

Ma lo sono ancora di più per il titolare di un’impresa. Chi conduce un’azienda, deve fare i conti ogni giorno con centinaia di problemi e “ decidere “, come affrontare e risolvere situazioni di ogni tipo.

Se lo fa, senza sentire “tutto il peso” della situazione attuale è certamente meglio. C’è la crisi economica d’accordo, ma farla pesare continuamente, equivale a rassegnarsi alla sconfitta.

Bene! parliamo di Motivazione e di come si possono superare problemi che ci sembrano delle montagne.

Abbiamo visto che l’atteggiamento deve sicuramente essere positivo, anche perché in ogni caso, se picchiassimo la testa contro il muro dalla disperazione, o dallo sconforto il problema non scomparirebbe, sarebbe sempre lì e ci ritroveremmo anche con la testa rotta. Avremmo sicuramente peggiorato la situazione.

Abbiamo detto un atteggiamento positivo, non solo, ma occorre avere la giusta Motivazione, per trovare le soluzioni che ci potrebbero togliere da una situazione critica.

Come?

Innanzitutto occorre sgombrare la mente e non concentrarsi sul problema. Non continuare a tormentarsi sul “Perché “, “Capitano tutte a me “, ” è sfortunato o Sfortunata” ecc ECC sono tutte domande che concentrano la persona, sul problema senza proporre nessuna soluzione.

Fermiamoci invece un attimo, prendiamo un bel foglio di carta, una penna, un bel bicchiere d’acqua e… iniziamo a chiederci:

  1. Come posso fare per…

  2. Che cosa posso fare per…

  3. Se agisco cosi, cosa succede?

  4. Se adotto questa soluzione?

Scrivi tutto ciò che ti viene in mente, poi datti delle risposte, sviscera il problema, entra dentro e scava a fondo. Vedrai che in questo modo, riuscirai a trasformare anche i più complicati in opportunità, perche indurrai il tuo cervello a trovare soluzioni, anzichè arrovellarsi sul problema.

Ci sono ora da fare due considerazioni di base che possono ulteriormente darti una mano:

La prima è che tu puoi risolvere un problema solo se questo dipende da te, se dipende dal tuo modo di agire, se è sotto il tuo diretto controllo e responsabilità.

La seconda, se il problema non dipende da te, ma da altri, da altre variabili, dove tu non puoi intervenire direttamente con la tua azione per risolverlo, se non puoi farci nulla … si risolverà da se con il passare del tempo.

Un esempio?

Tu puoi andare a votare, scegliere la parte che dovrà governare, ma non dipende da te, chi dovrà essere eletto Presidente della Repubblica, oppure formare un Governo, che faccia le giuste leggi per portarci fuori da questa situazione assurda.

Purtroppo questo è uno di quei problemi che non sono sotto il nostro controllo, non dipendono da noi, non possiamo intervenire…che fare ci Disperiamo?

Mi farebbe piacere avere la tua opinione su questo discorso, perché uniti possiamo fare qualcosa.

2 Responses to La motivazione per andare avanti in tempi di crisi

  1. Maurizio Vailati scrive:

    Salve Matteo, devo dirle che il suo approccio mi trova pienamente d’accordo. Partendo da un assunto che dice:”…non domandarti come risolvere un problema, piuttosto interroga te stesso nel ricordarti come fare per risolverlo!” Ecco proprio qui sta esattamente il concetto da lei evidenziato, l’approccio mentale che nel primo caso è vittima del problema, mentre nel secondo il soggetto principale rimaniamo noi che impariamo a valorizzare il nostro fattore umano e le nostre capacità ponendo il o i problemi ai margini. In questo momento storico di grave crisi sociale, economico e culturale progetti di corso impresa e supporto morale, sono essenziali per contribuire a creare una rete di salvagente anche per categorie come le nostre che non godono di alcun tipo di ammortizzatore sociale nel caso di grave crisi personale ed anche settoriale. In conclusione le faccio i miei complimenti per l’iniziativa e chissà mai che anche all’interno del sindacato da me rappresentato nel ruolo di Consigliere Apeca, non nascano iniziative in tal senso e ancor meglio una convergenza tra più soggetti di natura diversa, ma con i medesimi obiettivi, ovvero creare una rete di servizi e tutele atte a proteggere e rilanciare la categoria ambulante. Distinti Saluti, Vailati Maurizio.

    • Matteo Trotta scrive:

      Salve Maurizio, innanzitutto la ringrazio per il commento che ha fatto.
      Qualsiasi problema si ha, bisogna affrontarlo con determinazione e risolverlo, senza piangersi addosso.
      Purtroppo molte persone non ragionano così e vi si avvitano dentro, lasciano morire la speranza, perdono il coraggio dell’azione.

      Invece è proprio in periodi come questo che devi avere fiducia nelle tue capacitò, “tirare fuori le palle”.

      Molti per riuscire, hanno bisogno di un supporto e io spero di poterlo dare con scuola d’impresa, un corso di formazione per giovani imprenditori e per chi vuole mettersi in gioco e rimboccarsi le maniche.

      In ogni crisi, ci sono sempre buone opportunità, basta saperle cogliere.

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