Category Archives: Matteo Trotta

Come Cambiare una Mentalità Limitante

mentalità limitante

Tutti noi abbiamo delle limitazioni all’agire alle varie situazioni, frutto di credenze e convinzioni.

Le credenze possono essere:

Limitanti o potenzianti, in funzione di quello che ci hanno insegnato e all’ambiente circostante.

Sono potenzianti, quando crediamo di essere bravi in qualcosa , nel lavoro, come nella vita di tutti i giorni e possiamo godere di un’ottima autostima.

Sono limitanti, quando pensiamo di non riuscire in qualche cosa, di non essere all’altezza di una situazione, perché la riteniamo troppo difficile e questo ci impedisce di agire correttamente per affrontarla.

La credenza di non sapere fare qualcosa, magari non avendoci neanche provato, oppure avere una bassa autostima di noi nelle varie situazioni, va ricercata nei primi anni della nostra vita, dove la famiglia e l’ambiente in cui abbiamo vissuto, ci hanno convinto di essere in grado di fare solo certe cose, mentre altre non sarebbero state alla nostra portata.

Una credenza non è nient’altro che una certezza riguardo a qualche cosa.

Le 10 regole dell’imprenditore

le 10 regole dell'imprenditore

Esistono delle regole fondamentali per diventare un imprenditore o imprenditrice di successo, senza le quali la tua attività fallisce inesorabilmente.

Ogni persona che vuole diventare un imprenditore, non può non conoscerle, perciò ti consiglio vivamente di seguire il video:

Porti i secchi d’acqua o costruisci un acquedotto?

siccitaindia

Ho già scritto vari articoli sulla crisi che colpisce la società in modo particolare i consumi e di conseguenza le imprese. Ho anche scritto sulle caratteristiche che deve avere oggi un imprenditore per avere successo.

Ne occorrono sicuramente diverse, oltre alla motivazione, è oggi necessario avere una dote o risorsa Indispensabile: “Il Coraggio”. Oggi fare o avviare una attività in Italia richiede coraggio, anzi diciamo la verità gli Imprenditori devono trasformarsi in veri e propri Superman. Tasse esagerate, costo del personale, contributi, Burocrazia, banche che non prestano denaro, concorrenza spietata (abusivi che non vengono controllati da nessuno), a differenza delle persone “regolari” che sono martellate da burocrazia, leggi, leggine, regolamenti, sanzioni che hanno dell’incredibile.

Queste sono le difficoltà che una persona incontra nel momento in cui decide di fare l’imprenditore, poi ti devi misurare sul campo per verificare se hai la stoffa dell’imprenditore: se sai acquistare, vendere, se hai le doti del Leader (della tua squadra), se hai competenze della contabilità (gestione d’impresa), se hai competenze e doti organizzative, se sai relazionarti (alleanze strategiche), se sai sopratutto decidere e di conseguenza saper risolvere i problemi.

Ecco Perchè Conviene diventare Imprenditori

tempo d'impresa

Conviene fare impresa in un periodo storico come questo?

E’ la domanda che si pone chi desidera lavorare in proprio, avviare un’impresa. Certo le condizioni economiche, la recessione, le persone che consumano meno prodotti, le tasse, la burocrazia, sono dei muri, a volte montagne insormontabili per chi vuole avviare un’impresa.

Guardiamo con un’ottica diversa la situazione, con l’occhio dell’imprenditore che veramente vuole fare Business  e che non si ferma ai primi ostacoli che si trova di fronte. E’ già questa una caratteristica dell’imprenditore di successo “affrontare e risolvere i problemi” che fa la differenza tra “un grande imprenditore ” e uno “mediocre”.

Crisi? no!! grazie.

la crisi

Da diversi anni non si fa altro che parlare di crisi. In televisione, alla radio, sui giornali, al supermercato, nei bar. E’ all’ordine del giorno presso imprenditori e commercianti tutti volti al pessimismo più nero. Questo non fa altro che aggravare la situazione, anche e sopratutto dal punto di vista psicologico delle persone.

Provate a pensare come fa ad alzarsi alla mattina, un operaio, un imprenditore, o qualsiasi persona che deve produrre,  con quale animo e motivazione si reca sul posto di lavoro?

E giunto il momento di “cambiare registro”, almeno da parte di chi fa impresa, senza per questo mettere la testa “nella sabbia” e fare finta di nulla.