Le imprese scappano dall’Italia, perché?

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Sono migliaia gli imprenditori Italiani che chiuse le attività in Italia “scappano all’estero”.

Aprono ovviamente in paesi dove è economicamente più vantaggioso avviare una attività imprenditoriale

Ad esempio in Svizzera sono anni che le banche, fanno capolino alle imprese Italiane, prospettando delle condizioni fiscali migliori e non solo. Così migliaia di imprenditori Lombardi e Veneti, chiudono le loro imprese in Italia e riaprono in Svizzera.

Ma non solo, sono anni che tutte le “grandi imprese” Italiane cercano paesi dove trovare mano d’opera più economica (Romania, Ucraina, Moldavia) ora in India, li aprono le loro fabbriche, e distribuiscono prodotti in tutto il mondo. Il rapporto del costo della mano d’opera è calcolato dieci volte meno che in Italia (dai 100 ai 300 €) al massimo per 12 mensilità.

In Italia le mensilità sono quindici, e i mesi di lavoro effettivo 11 scarsi. Dobbiamo anche dire che gli stipendi percepiti sono tra i più bassi d’Europa, le tasse e i contributi previdenziali anche in questo caso molto alte sia per i dipendenti che per il datore di lavoro.

Questo per quanto riguarda le grandi imprese, e i piccoli imprenditori: gli artigiani, i commercianti, ma anche moltissimi professionisti, stanchi di questa situazione stanno andando all’estero, se ne vanno anche loro in Svizzera, Malta oppure alle Canarie, in Brasile, o nella Repubblica Dominicana. Evidentemente lì ci sono condizioni più favorevoli

Per fare impresa, la scelta degli imprenditori è dovuta soprattutto per la grave crisi economica che ha colpito il nostro paese, causando una discesa vertiginosa dei consumi interni e quindi delle vendite di prodotti e servizi, al costo eccessivo.

Dalla mano d’opera, alle imposte, alle tasse, ai contributi previdenziali, al imi, all’aumento dell’iva, all’aumento dei carburanti, dell’energia elettrica e di tutti i costi fissi e variabili che gravano sull’impresa.

Questa è sicuramente una delle cause principali, che è diventata opprimente e insopportabile per le piccole imprese, causa di centinaia di migliaia di chiusure, e di conseguente perdita di posti di lavoro.  Se sono in difficoltà imprese avviate da anni, figuriamoci chi oggi, ha un’idea e la vuole tramutare in impresa.

I dati sono davvero impressionanti:

Oltre  il 90% delle nuove iniziative imprenditoriali, chiude i battenti dopo solo 3 anni di attività.

Le cause in questo caso sono molte, non si tratta solo di crisi, che sicuramente fa la parte del leone, ma fondamentale è in questo caso l’impreparazione dei neo imprenditori.

Si aprono attività senza un briciolo di preparazione, in molti casi senza avere analizzato bene la situazione, senza un Business Plan, senza le dovute capacità imprenditoriali, senza disporre delle risorse necessarie.

In Italia non esistono scuole d’impresa, una volta per i commercianti c’era il REC, nulla di eccezionale però era un corso di formazione di base per chi voleva fare il commerciante. E’ rimasto un corso di formazione solo per chi intende fare somministrazione di alimenti e bevande (meno male), questo corso dura 120 ore ed è organizzato dalle Regioni.

Le liberalizzazioni hanno causato de-specializzazione, chi intende fare impresa, va allo sbaraglio senza alcuna preparazione, senza avere gli strumenti indispensabili per avviare un’attività in sicurezza.

Ho fondato l’anno scorso scuola di impresa dove offro corsi gratuiti che puoi visionare dalle pagine del blog, oppure su youtube, digitando sulla barra Giemme service.

Organizzo Corsi di formazione completa, sia per chi intende diventare imprenditore, sia per chi ha già un’impresa, ma vuole migliorare.

Per informazioni:

Tel 02-66307711.    Oppure contattami tramite il form.

 

Ps: dimenticavo, commenta l’articolo, Di come la pensi e apporta il tuo contributo.

2 Responses to Le imprese scappano dall’Italia, perché?

  1. uz scrive:

    Penso che l italia abbia superato ampiamente il
    punto di non ritorno , ma penso che la colpa
    sia di questo popolo dove la mentalità ha lasciato
    morire ogni cosa , ricordiamoci che i politici
    sono degli esecutori di burratinai esterni e l italiano
    acconsente come nel classica omertà dei clan
    mafiosi , perciò questa cosa chiamata italia
    merita esattamente questo il degrado piu totale .

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