Crisi economica e lavorativa?

disoccupazione giovanile

Il 2014 sarà fondamentale per le imprese Italiane

Cerchiamo di essere ottimisti, intanto se verranno mantenute le promesse, di questo fine anno, nel 2014, dovrebbero esserci delle novità:

In primo luogo, quelle politiche:

  1. Legge elettorale “speriamo”
  2. Riduzione dei costi della politica.
  3. Moralizzazione.

Con l’eliminazione o la rimodulazione del finanziamento pubblico ai partiti, un numero inferiore di parlamentari, porta-borse e dei vari inservienti con stipendi d’oro che sono uno schiaffo morale a chi sta soffrendo e fa sacrifici per arrivare alla fine del mese.

Sarebbe già questo un ottimo punto di partenza e un bel risparmio.

Certo non è ma non è sufficiente a risolvere i problemi Italiani, che anche con gli ultimi governi “Monti – Letta” ha visto il debito pubblico gonfiarsi ulteriormente.

Vediamo se riescono ad abolire le Provincie ed accorpare i comuni (sono troppi) con un risparmio di miliardi di euro per le casse dello stato e l’esborso dei cittadini.

Speriamo nel vento di novità che soffia a Roma,

Auspicabile il cambio generazionale, che dovrebbe veder spazzati via (dopo 40 anni) i vecchi politici e speriamo un modo di far politica non più funzionante. Ci auguriamo che la novità venga estesa a tutti i settori.

Dall’amministrazione pubblica, ai sindacati, associazioni e quant’altro, governati da gente che incassa centinaia e centinaia di migliaia di euro l’anno, e in molti casi, incapaci di operare.

Messi lì per comodo, da politici corrotti, sindacati, camere di commercio e quant’altro.

Attaccati come sono alla poltrona che ormai è divenuta una seconda pelle.

Giovani e novità.

Speriamo in gente preparata e che si dia il cambio dopo 4 anni e non 40 o 50 come oggi.

Speriamo sia l’anno decisivo per contrastare con normative semplici ed efficaci la burocrazia Italiana, conosciuta in tutto il mondo quanto il “made in Italy” della moda e dei nostri prodotti.   

Infatti le amministrazioni saranno chiamate a trasformarsi quasi quanto un’azienda privata, adottando finalmente il “digitale” per semplificare e meglio organizzare ed erogare i servizi.

Innovazione appunto, che può comportare un enorme risparmio economico, costi più bassi, velocità nei servizi, ottimizzazione, amministrazioni meno burocratizzate e più efficienti.

Per il momento è ancora un’utopia: il Comune di Milano per esempio utilizza il cartaceo per i protocolli e tra l’atro fa anche pagare 50 € oltre la marca da bollo, “alla faccia del risparmio e dell’efficienza” e siamo a Milano che dovrebbe essere all’avanguardia e al servizio del cittadino e degli imprenditori.

Una buona notizia e che si avvicina la grande possibilità dell’Expo 2015, dove sono previsti 102.000 nuovi posti di lavoro dipendente e la nascita di circa 11.000 nuove aziende.

Vediamo di non sprecare questa bella opportunità di crescita in tutti i settori economici e produttivi Italiani.

Infine, spero che uno sforzo lo facciano anche gli imprenditori “stremati da crisi e fisco” per risollevare le sorti delle loro attività. Cercando di fare la differenza con i concorrenti, adottando le giuste “STRATEGIE”.

Si perché la differenza tra un imprenditore che riesce e uno che fallisce sta nelle strategie che impiega.

La Strategia è un’insieme di azioni e scelte che l’imprenditore fa nella conduzione della sua attività.

Scelte strutturali ad esempio, modelli di business, azioni strategiche, logiche comportamentali. C’è differenza tra il pessimista, che pensa che sia tutto inutile e chi invece valuta possibili soluzioni, per far crescere il proprio Business. Rientrano nelle strategie di base di un’impresa:

  1.  Beni e servizi offerti e proposti alla clientela.
  2.  Soddisfacimento dei bisogni primari della clientela.
  3.  Quali canali utilizzare per raggiungere i clienti. 

Molti pensano sia sufficiente una presenza su internet, “sito vetrina” ma non è così, ci vogliono scelte diversificate ed efficaci. Blog, Social network, Forum, che possono aumentare il brand di un’azienda molto efficacemente.

Scuola d’impresa spiega queste tecniche in modo efficace che possono aumentare la visibilità anche del 200%.

  1.  La presenza sul mercato con un’offerta valida e competitiva.
  2.  L’assetto finanziario. 

I collaboratori interni “dipendenti” e quelli esterni. Professionisti importantissimi, quali commercialisti, avvocati, consulenti, coach, ecc… che  sono indispensabili per crescere.

  1. l’organizzazione dell’impresa.
  2. l’innovazione, “uso di strumenti di marketing avanzato”
  3. La differenziazione con i concorrenti, struttura, prodotti e servizi offerti.  
  4. L’orientamento degli obiettivi a breve, medio e lungo termine.

Mi fermo qui       

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