Category Archives: Burocrazia

Regime dei contribuenti minimi, per agevolare le start-up.

regime dei contribuenti minimi

Se avvii una nuova impresa, puoi usufruire del regime agevolato dei contribuenti minimi.

Rientrano nel regime dei “minimi” le imprese individuali e i professionisti che:

Nell’anno precedente e nel triennio precedente non hanno effettuato acquisti di beni strumentali per un ammontare superiore a 15.000 euro (per quelli utilizzati soltanto in parte nell’ambito dell’attività di impresa o di lavoro autonomo si considera un valore pari al 50% dei relativi corrispettivi)

  1. Hanno conseguito ricavi o compensi non superiori a 30.000 euro.

  2. Non hanno avuto lavoratori dipendenti o collaboratori (anche a progetto)

  3. Non hanno effettuato cessioni all’esportazione.

  4. Non hanno erogato utili da partecipazione agli associati con apporto di solo lavoro.

  5. Le imprese individuali e i professionisti che iniziano l’attività e presumono di rientrare nelle condizioni di cui ai punti 1) e 2).

Dipendenti pubblici sotto organico e sottopagati

dipendenti-pubblici

Molti imprenditori si lamentano della scarsità dei servizi che sono offerti dalle Pubbliche amministrazioni, ma basta fare un giro negli uffici pubblici di qualsiasi comune per vedere la situazione:

Uffici intasati di pratiche da evadere e magari “solo una persona ” ad assolvere quel compito.

Sicuramente non ce la farà mai, ed è per questo che ci troviamo nella situazione assurda che gli enti comunali chiedano agli operatori commerciali di esibire un’autorizzazione, una licenza, una concessione, che non è stata mai rilasciata dal Comune.

Camera di Commercio di Monza 250 mila euro per giovani idee creative

giovani imprenditori

Milano, 15 A.R. (Adnkronos/Labitalia) – Al via da oggi il bando ‘Cre-Attivi’, promosso dalla Camera di commercio di Monza e Brianza, che ha stanziato 250mila euro per sostenere le giovani imprese e gli aspiranti imprenditori nei settori culturali e creativi della Brianza.

Il bando si colloca all’interno della linea strategica ‘Innovazione e impresa’ del distretto culturale evoluto, che vede come capofila la Provincia di Monza e Brianza, uno dei sei distretti sostenuti dal progetto Distretti culturali ideato e realizzato da Fondazione Cariplo, con il duplice obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e di promuovere lo sviluppo del territorio, attraverso un sostegno di quasi 4 milioni di euro solo sul territorio Brianzolo.

Come si fa una comunicazione certificata di inizio attività

certificazione

Nel caso in cui dovessimo iniziare una nuova attività di Commercio o altra attività, bisogna fare tutta una serie di adempimenti amministrativi, vediamoli in Breve.

Nel caso in cui dovessi avviare un negozio di vicinato, serve l’attestazione di un tecnico che certifichi l’abilitazione del locale per l’attività prescelta, il locale deve essere idoneo dal punto di vista igienico-sanitario, deve avere l’impianto elettrico a norma, deve avere l’idoneità dei vigili del fuoco per l’impianto antincendio e deve essere a norma qualora richiesto, per l’acustica.

Bene! una volta in possesso dell’asseverazione del tecnico, possiamo fare la comunicazione Scia, la puoi fare anche tu, devi dotarti di una SMART card, richiedere la posta elettronica certificata, iscriverti al portale “Impresa in un giorno” o analogo, preparare tutta la documentazione necessaria:

Il nuovo regolamento del commercio Ambulante

commercio e regolamento

Sono Renato un’ambulante di vecchia data, ho visto il nuovo regolamento del Commercio su Aree Pubbliche e ho subito notato un inasprimento delle possibili sanzioni a carico degli operatori, alcune addirittura sono inaccettabili.

Sono perfettamente d’accordo che serva ordine, che non devono essere superate le metrature assegnate, è giusto che chi non si attiene alle regole paghe, non mi piace invece il criterio adottato dal Comune molto penalizzante per l’operatore.

Sanzioni amministrative che vanno da un minimo di € 50 fino a un massimo di 500 €, facciamo degli esempi:

Un operatore che vende merce diversa da quelli consentiti nelle fiere e nei mercati – multato da un minimo di 150 a 500 €